1. Sopratutto durante le vacanze natalizie, è molto facile incorrere in abbuffate e pranzi molto copiosi. Per questo è bene seguire almeno in parte le dieci regole per una corretta digestione in modo da smaltire nel migliore dei modi la grande quantità di cibo ingerita.

    1. Il digestivo
    Senza esagerare, dopo ogni pasto abbondante è bene prendere un buon digestivo

    2. Ridurre le bevande alcoliche
    Cercando sporatutto dopo i pasti di limitare l’utilizzo delle bevande alcoliche la digestione sarà più facile

    3. Evitare di dormire subito dopo mangiato
    Il corpo ha bisogno di mantenersi attivo, ma trtanquillo durante la digestione, e sopratutto subito dopo aver finito di mangiare. Per questo in generale sopratutto per il pasto serale è bene non mangiare troppo tardi.

    4. Pasti successivi ad orari regolari
    La regolarità di tutti i pasti facilita la digestione e predispone l’organismo ad un funzionamento migliore.

    5. Evitare spunti “fuori programma”
    Dopo aver mnangiato sarebbe opportuno non mangiare per almeno tre ore.

    6. Attività fisica
    Se siamo abituati un po di attività fisica non tropppo impegnativa può sicuramente giovare.

    7. Evitare il freddo
    Dopo aver mangiato è importante stare al caldo e non prendere freddo, la digestione altrimenti potrebbe rallentare e portare dei fastidi.

    8. Colazione a base di frutta fresca il giorno successivo
    La frutta fresca, sopratutto se mangiata a colazione arricchisce il corpo di enzimi che facilitano la digestione e la purificazione dell’organismo

    9. Rilassarsi dopo i pasti
    Magari davanti ad una buona tazza di te caldo, che facilita la digestione, cercare di trovarsi in conversazioni piacevoli e non faticose, in un ambiente rilassato e piacevole, con musica leggera di sottofondo o silenzio.

    10. Fare una dieta depurativa
    Una buona dieta depurativa, alla fine delle vacanze può essere un ottimo sistema per reintegrare le proprie funzioni digestive al meglio e riprendere la vita con più energia.


  2. dic 2011
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    Una dieta depurativa

    di: silvio

    La dieta depurativa può essere effettuata in diversi modi, e per periodi di tempo che possono variare. In genere è sempre meglio accordarsi con un medico od uno specialista di fiducia, per essere sicuri di non mettere a rischio la propria salute adottando una condotta alimentare che sforzi troppo il proprio organismo.

    Esistono diversi rimedi naturali per la depurazione molte piante hanno dei forti principi depurativi, ma le piante, le tisane o altro da solo non basta, serve anche un alimentazione controllate che tenda ad evitare cibi che appesantiscono e rendono lento il metabolismo, anche in questo caso dipende da persona a persona, cose ovvie da evitare che possono andar bene per tutti sono gli oli fritti, ed il troppo zucchero.


  3. Fare una sauna in casa è molto semplice vediamo come, ma prima vediamo quali sono le proprietà della Sauna:

    Le proprietà benefiche della Sauna

    L’elevato calore aiuta e libera dalla stanchezza. Visto che si suda parecchio è bene bere dell’acqua fresca dopo e fare una bella doccia fredda per ristabilire una temperatura corporea normale e temprare il corpo.

    La sauna è un ottimo che previene e allevia i reumatismi, i dolori alla cervicale, ed inoltre, come un massaggio tonificante, libera dalle tensioni muscolari. Inoltre, tramite la sudorazione permette un’eliminazione veloce delle tossine. La pelle ottiene un vero e proprio procedimento di ringiovanimento. Ed inoltre si fortifica, diventando più resistente.

    Come fare una sauna in casa
    Il metodo è tanto semplice quanto antico.

    Si utilizza una sedia forata, una di quelle che spesso usiamo in giardino va benissimo. Una grossa coperta, o anche due, ed una grossa pentola di acuqua bollente, a cui si può aggingere un po’ di olio essenziale di eucalipto, o essenza resina di pino.

    Dopo aver posto la pentola sotto la sedia, ci si siede completamente coperti, se si vuole si può lasciare la testa fuori, e vi si rimane per 5, 10 minuti.

    Ed ecco fatto la sauna in casa!


  4. L’aromaterapia, è una terapia naturale che si basa sullo studio e l’osservazione di alcuni fenomeni, della natura e delle reazioni che gli individui hanno a diversi stimoli principalmente di tipo olfattivo.

    Lavorando prevalentemente con erbe e rimedi naturali, non può essere definita una vera e propria medicina, ma fa comunque parte di tutti quei rimedi naturali che possono essere usati la dove si desidera ed in base alle proprie conoscenze e necessità, senza dimenticarsi mai di valutare bene la situazione per quello che è e non andare dietro ad un idea solo per il valor che le diamo ma quanto per la validità che acquisisce realmente secondo il momento in cui si sta vivendo e tutto l’insieme di circostanze che in esso si trovano.

    Principi fondamentali dell’aromaterapia sono l’inalazione di profumi, in prevalenza si usano essenze ed oli essenziali. Gli oli essenziali utilizzati sono oltre 400.

    Per questo quando si parla di aromaterapia per prima cosa si parla di oli essenziali.


  5. Gli Omega 6, assieme ai già noti, Omega 3 sono un vero supporto per il cuore, e la verità è che, in genere, ne mangiamo troppo pochi.

    Gli Omega 6 ovvero i grassi buoni, sono Veramente fondamentali per il cuore.

    Le fonti principali degli Omega 6 sono:

    noci cereali pane integrale nella maggior parte degli oli vegetali negli alimenti animali è presente solo in piccolissime quantità Inoltre, sono fonti di omega 6 la Borragine e l’Oenothera biennis o Primula notturna.

    C’è chi ha definito gli Omega 6 “il segreto degli Eschimesi” che, consumandone molto, hanno una vita salutare.

    Gli omega 6, essendo acidi grassi polinsaturi contrastano il colesterolo.

    In genere ampiamente contenuti in tutti gli olii vegetali specialmente se spremuti a freddo!


  6. Per sapere come mantenere una buona salute ed un benessere costante anche nel sesso, è indispensabile sapere che il sesso proprio come una droga può dare dipendenza.

    All’interno dell’ambito sessuale, può capitare che si usi un approccio più ossessivo che si discosta dal normale trarne piacere e serenità, ne diventa quindi “dipendente”.

    Il fatto che l’uomo provi desiderio sessuale in modo ricorrente è indubbio ma è nel momento in cui questo desiderio diventa un ossessione capace anche di portare una persona ad un vero e proprio disagio,che si inizia a parlare di dipendenza.
    Proprio come una droga!

    Chi si rapporta col sesso in questo modo mette a rischio anche i suoi rapporti col resto di ciò che lo circonda, portando il suo disagio per esempio nel proprio lavoro o in altri ambiti.

    si possono riscontrare problemi anche nei rapporti sociali in quanto l’individuo “dipendente dal sesso” può compromettere i rapporti sia con se stesso che quelli nelle relazioni con le persone a lui vicine.

    Nel nostro paese è stata effettuata una ricerca che in più di mille soggetti circa ha rivelato che la “dipendenza dal sesso” è presente circa nel 6 per cento della nostra popolazione con una percentuale del circa dicei per cento nell’uomo e due per cento nella donna.

    sembra una percentuale apparentemente minima ma non deve essere presa sotto gamba in quanto gia negli Stati Uniti per esempio, c’è un alto tasso di criminalità legata a questa “dipendenza sessuale” che supera il cinquanta per cento.


  7. Il Massaggio svedese, consiste in un massaggio che interessa esclusivamente le parti molli del corpo. La sua invenzione viene attribuita al professor Pehr Henrik Ling vissuto tra il settecento e l’ottocento (1776 – 1839), che ne codificò alcune tecniche dopo un approfondito studio sul massaggio in generale.

    Comprende diverse tecniche di massaggio come lo sfioramento, la percussione, la manipolazione profonda ed altre.

    Interessa sopratutto i muscoli ed il sistema circolatorio. Ha un’azione benefica anche sul sistema nervoso e su quello neurovegetativo.

    Il Massaggio svedese è molto utile contro il grasso e l’insorgere della cellulite.


  8. il benessere secondo la medicina ayurvedica

    il benessere secondo la medicina ayurvedica


    Per il metodo della medicina Ayurveda, la cosa principale consiste nell’avere una chiara conoscenza dei tre tipi o dosha.

    La medicina Ayurvedica suddivide l’uomo in tre tipologie principali, che possono essere miscelate in modo diverso in ogni individuo, per tanto ognuno è il risultato di una proporzione variabile di questi tre tipi che sono principalmente vada, kapha o pitta.

    Il Concetto dei Tre Dosha:
    I dosha, Vata (aria), Pitta (fuoco) e Kapha (acqua). Rappresentano la costituzione dell’individuo che viene acquisita al momento della nascita e viene mantenuta per tutta la vita.

    I tipi in prevalenza Vada per esempio, hanno corporatura asciutta, statura alta o bassa, dal peso corporeo limitato, freddo e secco, con capelli scuri, asciutti e ricci, con occhi piccoli e nervosi, da’
    appetito variaile ed in genere limitato, con una propenzione all’attività senza riposo, ed all’iperattività.

    I tipi in prevalenza Pitta invece hanno corporatura media ed in genere bilanciata, un peso nella media, ed una pelle soffice, oliosa e calda, capelli soffici e resistenti, occhi acuti e penetranti, un appetito regolare e buono, ed una buona circolazione, hanno un eccessivo appetito sessuale.

    I tipi in prevalenza Kapha hanno una corporatura abbondante, sono spesso grassi, e sono pesanti, hanno dei denti forti e bianchi, occhi grandi e lascivi, un appetito lento e costante, hanno sempre fame… Dormono molto, e parlano in genere lentamente ed in modo armonioso, hanno un appetito sessuale scarso ma sono molto forti, ed hanno un’alta resistenza ed immunità alle malattie. Una mente calma e lenta. Ed hanno la tendenza ad avere una memoria a lungo termine. Sono romantici, e cambiano lentamente opinione.


  9. nov 2011
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    La Salute Sessuale

    di: simone

    Per prima cosa definiamo bene cosa vogliamo intendere per saulte, ovvero l’essere in buona salute si intende lo stato in cui il corpo è privo di mali o malattie. Per questo anche nella vita sessuale è importante mantenere uno stato privo di mali e disfunzioni, per avere una piena soddisfazione e una vita e una salute sessuale ottimale.

    Per quanto riguarda l’insorgere di disturbi e di sistemi per curarsi, esistono moltissimi metodi e vie sia per prevenire che per curare disturbi legati all’apparato sessuale.

    In genere in accordo con il proprio modo di vedere ed il proprio credo ognuno di noi attua una condotta sessuale di un certo tipo, ed è in base a questi criteri che si deve sempre cercare di avere una condotta soddisfacente nel rispetto reciproco.



  10. Così pare secondo i ricercatori Svedesi dell’Istituto Karolinska a Stoccolma. Lo studio ha preso in analisi diversi casi, ed il risultato è che le persone maggiormente attive in orari notturni, hanno maggiori possibilità di contrarre la malattia.

    La ricerca ha visto coinvolte circa 14.000 persone, di cui più del 50% risulta essere sano, mentre il resto affetto dalla malattia.

    Quale sia il meccanismo che porta il collegamento tra il comportamento studiato e la malattia in se per se non è ancora chiaro. Tuttavia esistono delle ipotesi che riguardano la produzione di melatonia, e l’insorgere di una condizione di eccessivo calore, o infiammazione corporea.

    Le ricerche continuano ma ancora non sono stati pubblicati ulteriori risultati ufficiali.