1. il benessere secondo la medicina ayurvedica

    il benessere secondo la medicina ayurvedica


    Per il metodo della medicina Ayurveda, la cosa principale consiste nell’avere una chiara conoscenza dei tre tipi o dosha.

    La medicina Ayurvedica suddivide l’uomo in tre tipologie principali, che possono essere miscelate in modo diverso in ogni individuo, per tanto ognuno è il risultato di una proporzione variabile di questi tre tipi che sono principalmente vada, kapha o pitta.

    Il Concetto dei Tre Dosha:
    I dosha, Vata (aria), Pitta (fuoco) e Kapha (acqua). Rappresentano la costituzione dell’individuo che viene acquisita al momento della nascita e viene mantenuta per tutta la vita.

    I tipi in prevalenza Vada per esempio, hanno corporatura asciutta, statura alta o bassa, dal peso corporeo limitato, freddo e secco, con capelli scuri, asciutti e ricci, con occhi piccoli e nervosi, da’
    appetito variaile ed in genere limitato, con una propenzione all’attività senza riposo, ed all’iperattività.

    I tipi in prevalenza Pitta invece hanno corporatura media ed in genere bilanciata, un peso nella media, ed una pelle soffice, oliosa e calda, capelli soffici e resistenti, occhi acuti e penetranti, un appetito regolare e buono, ed una buona circolazione, hanno un eccessivo appetito sessuale.

    I tipi in prevalenza Kapha hanno una corporatura abbondante, sono spesso grassi, e sono pesanti, hanno dei denti forti e bianchi, occhi grandi e lascivi, un appetito lento e costante, hanno sempre fame… Dormono molto, e parlano in genere lentamente ed in modo armonioso, hanno un appetito sessuale scarso ma sono molto forti, ed hanno un’alta resistenza ed immunità alle malattie. Una mente calma e lenta. Ed hanno la tendenza ad avere una memoria a lungo termine. Sono romantici, e cambiano lentamente opinione.


  2. Il benessere nell’individuo si ottiene tramite un’equilibrio di salute sia fisica che mentale, trascurando la mente è molto difficile avere un corpo sano. Esiste anche un aspetto intermedio, che l’occidente troppo spesso trascura e che invece in genere nella medicina orientale, sia essa tibetana tradizionale e cinese, o Ayurveda, viene tenuto in grande considerazione. Ed è l’aspetto dell’energia.

    Il Tai Ji Quan, è una pratica antica cinese che è sia un’arte marziale sia un metodo per armonizzare l’energia dell’individiuo, calmarne la mente e rinforzarne il corpo.

    Esistono diversi stili di Tai Ji quan, i più diffusi sono lo stile Yang e lo stile Chen. In genere per la terapia è più utile lo stile Yang, che si basa principalmente su movimenti lenti che richiedono poco sforzo fisico, mentre lo stile Chen è più dinamico e veloce.

    Il Tai Ji, ha la sua origine nel Taoismo e da esso prende principi e filosofia, portando nel metodo di movimento, gli stessi principi che governano il corpo.

    Principi secondo cui è necessario adattare il proprio corpo ad una condotta rilassata e presente. Il metodo applicato nel Tai Ji si ispira e presta particolare attenzione alla forza di gravità, alla forza centrifuga e centripeda ed al principio dell’asse.Tutti i movimenti devono essere governati da un asse centrale che si mantiene senza sforzo, come un filo a piombo che costantemente si sposta.

    Esistono diverse applicazioni e diversi metodi simili al Tai Ji.
    Quello che si avvicina di più è il Chi kung (Qi gong) che viene usato in Cina come terapia negli ospedali.

    foto: flickr.com/photos/donkeyhotey